di Aliosha Bona
- 11 August 2020

Con il nuovo DPCM niente quarantena agli Internazionali di Roma

I giocatori in arrivo nella capitale non dovranno sottoporsi a quarantena, ma sarà necessario un tampone negativo svolto non più di 48 ore prima.

Tolto ufficialmente l'obbligo della quarantena agli Internazionali BNL d'Italia. Il nuovo Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 7 agosto permette agli atleti di entrare sul suolo italiano senza osservare un periodo di isolamento, fattore che aveva fatto storcere il naso soprattutto ai big del circuito. Al posto della quarantena è invece previsto un tampone, necessariamente negativo, effettuato non più di 48 ore prima dell'arrivo in Italia. Questa nuova regola vale ovviamente per chi proviene da New York, ma anche per tutte le altre località. Altri governi come quello austriaco (per Kitzbuhel) non si sono ancora mossi in questo senso. Sicuramente l'abbandono della quarantena favorirà il ritorno alle competizioni di tanti giocatori in attesa di chiarimenti.

Di seguito è quanto si legge sull’articolo 1, paragrafo 6, comma i) del provvedimento del Capo del Governo:

"Al fine di consentire il regolare svolgimento di competizioni sportive nazionali e internazionali organizzate sul territorio italiano da Federazioni sportive nazionali, Discipline sportive associate o Enti di promozione sportiva riconosciuti dal CONI o dal CIP, che prevedono la partecipazione di atleti, tecnici e accompagnatori provenienti da paesi per i quali l’ingresso in Italia e’ vietato o per i quali e’ prevista la quarantena, questi ultimi, prima dell’ingresso in Italia, devono avere effettuato il tampone naso-faringeo per verificare lo stato di salute, il cui esito deve essere indicato nella dichiarazione di cui all’art. 5, comma 1, e verificato dal vettore ai sensi dell’art. 7".

"Tale test non deve essere antecedente a 48 ore dall’arrivo in Italia e i soggetti interessati, per essere autorizzati all’ingresso in Italia, devono essere in possesso dell’esito che ne certifichi la negatività e riporti i dati anagrafici della persona sottoposta al test per gli eventuali controlli. In caso di esito negativo del tampone i singoli componenti della delegazione sono autorizzati a prendere parte alla competizione sportiva internazionale sul territorio italiano, in conformità con lo specifico protocollo adottato dall’ente sportivo organizzatore dell’evento".

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